Reggiana-Sassuolo: l'analisi
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Non sono passate neanche due settimane dall'inizio del ritiro granata, eppur qualcosa si muove, almeno nella squadra.
Reggiana-Sassuolo è finalmente il primo test probante delle condizioni dei ragazzi di mister Mangone, anche noi tifosi, non vediamo l'ora di dare un'occhiata ai ragazzi all'opera contro avversari di categoria superiore.
Perciò, cosa ci hanno riservato questi novanta minuti?
Niente di trascendentale sia chiaro, ma, nel complesso, una Reggiana tonica e volenterosa. Ma andiamo con ordine.
Non vogliamo assolutamente togliere i meriti del Sassuolo, se un primo tempo di buona fattura c'è stato, è sicuramente merito della truppa di mister Arrigoni, salita tra gli appennini reggiani non certo per una gitarella tra i boschi del crinale.
E' infatti la compagine modenese la vera dominatrice della prima frazione di gara. Dominio che trova il suo apice al 36esimo minuto quando il direttore di gara assegna un indiscutibile rigore ai sassolesi.
Sfortunatamente per i cugini, questo minuto è anche l'apice dell'eccellente prestazione del numero 1 granata, Niccolò Manfredini, che dapprima intercetta il rigore (nella foto), poi, sulla successiva ribattuta, compie un altro miracolo impedendo in qualche modo la segnatura. Una prova, quella di Manfredini, davvero incoraggiante. Se si avevano dei dubbi su questo portiere, seppur prendendo l'amichevole con le dovute pinze, oggi ne abbiamo decisamente meno. Il primo tempo granata, a dir la verità, è abbastanza povero di azioni ed intensità. Particolarmente in ombra il giovane Bettoni, che sulla fascia difensiva sinistra soffre moltissimo le incursioni degli esterni modenesi. Spesso in difficoltà, verrà sostituito al termine del primo tempo con Iraci.
Altro ritmo nella ripresa. Reggiana propositiva e finalmente aggressiva. Merito anche delle forze fresche entrate (nell'ordine Iraci, Romizi, Migliaccio, Offredi, Bovi, Sekyere), ma non ci risparmiamo a commentare positivamente la prestazione di Beppe Alessi e dello stesso neo-entrato Iraci, vero motorino sulla fascia sinistra.
Il gol dei granata (nella foto), ispirato da Alessi, è di sicura motivazione per Matteo Chinellato, l'attaccante proveniente dal Genoa si è dimostrato ancora non perfettamente integrato nei movimenti, ma per questo ci sarà tempo.
Ancora gambe pesanti per Temelin, che però, la sua occasione l'ha avuta, sfiorando di pochi centimetri il palo difeso dall'estremo difensore Pomini. Il gol dei nero-verdi è merito, bisogna dirlo, del gradino (e non solo quello) in più che hanno rispetto alla Reggiana. Dopo l'ennesima sgroppata sulla fascia sinistra di Catellani, la palla giunge a centro area e Troiano, in tutta tranquillità batte Offredi, che nel frattempo era subentrato a Manfredini. Lo stesso Offredi, pochi minuti prima, si era reso protagonista di un'ottima parata a tu per tu con Riccio. Concludiamo con la nota positiva dell'ottimo pubblico presente al "Maracanà" di Carpineti, favorito anche da una bellissima giornata di sole. Buona anche la rappresentanza dei tifosi sassolesi presenti.
Il signor Romani di Modena ha diretto bene una partita che non ha mai accennato a nervosismi ed ha sorvolato sapientemente su qualche trattenuta veniale senza mai estrarre nessun cartellino. IL TABELLINO Reggiana: Manfredini (dal 29'st Offredi), D'Alessandro, Bettoni (dal 1'st Iraci), Viapiana (dal 19'st Migliaccio), Aya, Mei, Arati (dal 10'st Romizi), Maschio, Temelin, Alessi (dal 43'st Sekyere), Chinellato (dal 36'st Bovi). A disposizione: Errico, Oliomarini. Allenatore: Mangone Sassuolo: Pomini, Polenghi, Consolini, Magnanelli, Valeri, Minelli, Quadrini (dal 1'st Masucci), Riccio, Martinetti (dal 1'st Zampagna), Catellani. A disposizione: Della Corte, Rea, Vignali, Lodovisi, Chibsah, Vrecko. Allenatore: Arrigoni Marcatori: 28'st Chinellato (R), 38' Troiano (S) Arbitro: Romani di Modena (assistenti: Aretano e Ricci)
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Reggiana-Sassuolo è finalmente il primo test probante delle condizioni dei ragazzi di mister Mangone, anche noi tifosi, non vediamo l'ora di dare un'occhiata ai ragazzi all'opera contro avversari di categoria superiore.
Perciò, cosa ci hanno riservato questi novanta minuti?Niente di trascendentale sia chiaro, ma, nel complesso, una Reggiana tonica e volenterosa. Ma andiamo con ordine.
Non vogliamo assolutamente togliere i meriti del Sassuolo, se un primo tempo di buona fattura c'è stato, è sicuramente merito della truppa di mister Arrigoni, salita tra gli appennini reggiani non certo per una gitarella tra i boschi del crinale.
E' infatti la compagine modenese la vera dominatrice della prima frazione di gara. Dominio che trova il suo apice al 36esimo minuto quando il direttore di gara assegna un indiscutibile rigore ai sassolesi.Sfortunatamente per i cugini, questo minuto è anche l'apice dell'eccellente prestazione del numero 1 granata, Niccolò Manfredini, che dapprima intercetta il rigore (nella foto), poi, sulla successiva ribattuta, compie un altro miracolo impedendo in qualche modo la segnatura. Una prova, quella di Manfredini, davvero incoraggiante. Se si avevano dei dubbi su questo portiere, seppur prendendo l'amichevole con le dovute pinze, oggi ne abbiamo decisamente meno. Il primo tempo granata, a dir la verità, è abbastanza povero di azioni ed intensità. Particolarmente in ombra il giovane Bettoni, che sulla fascia difensiva sinistra soffre moltissimo le incursioni degli esterni modenesi. Spesso in difficoltà, verrà sostituito al termine del primo tempo con Iraci.
Altro ritmo nella ripresa. Reggiana propositiva e finalmente aggressiva. Merito anche delle forze fresche entrate (nell'ordine Iraci, Romizi, Migliaccio, Offredi, Bovi, Sekyere), ma non ci risparmiamo a commentare positivamente la prestazione di Beppe Alessi e dello stesso neo-entrato Iraci, vero motorino sulla fascia sinistra.Il gol dei granata (nella foto), ispirato da Alessi, è di sicura motivazione per Matteo Chinellato, l'attaccante proveniente dal Genoa si è dimostrato ancora non perfettamente integrato nei movimenti, ma per questo ci sarà tempo.
Ancora gambe pesanti per Temelin, che però, la sua occasione l'ha avuta, sfiorando di pochi centimetri il palo difeso dall'estremo difensore Pomini. Il gol dei nero-verdi è merito, bisogna dirlo, del gradino (e non solo quello) in più che hanno rispetto alla Reggiana. Dopo l'ennesima sgroppata sulla fascia sinistra di Catellani, la palla giunge a centro area e Troiano, in tutta tranquillità batte Offredi, che nel frattempo era subentrato a Manfredini. Lo stesso Offredi, pochi minuti prima, si era reso protagonista di un'ottima parata a tu per tu con Riccio. Concludiamo con la nota positiva dell'ottimo pubblico presente al "Maracanà" di Carpineti, favorito anche da una bellissima giornata di sole. Buona anche la rappresentanza dei tifosi sassolesi presenti.
Il signor Romani di Modena ha diretto bene una partita che non ha mai accennato a nervosismi ed ha sorvolato sapientemente su qualche trattenuta veniale senza mai estrarre nessun cartellino. IL TABELLINO Reggiana: Manfredini (dal 29'st Offredi), D'Alessandro, Bettoni (dal 1'st Iraci), Viapiana (dal 19'st Migliaccio), Aya, Mei, Arati (dal 10'st Romizi), Maschio, Temelin, Alessi (dal 43'st Sekyere), Chinellato (dal 36'st Bovi). A disposizione: Errico, Oliomarini. Allenatore: Mangone Sassuolo: Pomini, Polenghi, Consolini, Magnanelli, Valeri, Minelli, Quadrini (dal 1'st Masucci), Riccio, Martinetti (dal 1'st Zampagna), Catellani. A disposizione: Della Corte, Rea, Vignali, Lodovisi, Chibsah, Vrecko. Allenatore: Arrigoni Marcatori: 28'st Chinellato (R), 38' Troiano (S) Arbitro: Romani di Modena (assistenti: Aretano e Ricci)
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